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Divorzio Congiunto


Divorzio Congiunto

Divorzio Congiunto - Studio Legale Ciauri

Cosa occorre fare quando si è  legalmente separati e sono ormai passati più di tre anni dall'udienza presidenziale e vi è volontà  concorde  tra i coniugi  in ordine al divorzio e alle condizioni ? Chiama al 06.8413654 (dalle ore 09.30 alle 20.00) o al 393.3323850 (dalle ore 09.30 alle 20.00) per ricevere prime informazioni.

 

Onorari a partire da € 900 (€ 450 per ciascun coniuge - nei c.d. casi di "Divorzio Incondizionato": attinente il solo Status Personale dei Coniugi, quindi senza condizioni avente carattere economico e/o disposizioni in ordine all'Affidamento dei Figli).

 

Cosa è e quando si può proporre la domanda  congiunta di divorzio ? Il cosiddetto divorzio (scioglimento del matrimonio civile o cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario) a domanda congiunta  è quello che viene richiesto con un unico atto firmato da entrambi i coniugi  e ha come presupposto  la volontà univoca  e congiunta dei coniugi stessi su come gestire  il divorzio (condizioni di affidamento dei figli, decisioni economiche, o altre questioni) La domanda normalmente viene presentata  quando  vi è separazione giudiziale o consensuale omologata  che si sia protratta per almeno12 mesi/ 6 mesi - a seconda dei casi previsti dalla recente riforma -,  consecutivi ed ininterrotti  (i   i 12 mesi/6 mesi decorrono dalla comparizione personale dei coniugi avvenuta all'udienza presidenziale  nel procedimento di separazione), o diversamente  in tutti gli altri restanti  casi tassativamente previsti dall'art. 3 della Legge 898/1970,  c.d. Legge Divorzile.

 Come  si propone  domanda  congiunta di divorzio ? La domanda Congiunta di Divorzio può essere presentata al  Tribunale ordinario civile dove vi è stata l'ultima residenza comune dei coniugi. Difatti nel divorzio a domanda congiunta i coniugi possono concordare anche sul Tribunale cui presentare il ricorso.  In questo tipo di divorzio, infatti, il ricorso può essere presentato al Tribunale del luogo di residenza o di domicilio  dell'uno o dell'altro coniuge e la scelta spetta ai coniugi stessi. Trattasi di un procedimento in camera di consiglio, privo di istruttoria. Entrambi i coniugi possono essere assistiti dallo stesso avvocato.

(altrimenti) Mediante le altre modalità previste dalla legge vigente: b) Negoziazione Assistitita con Avvocato; c) Davanti al Sindaco;

 

Sentenza di Divorzio. Il Tribunale sentiti i coniugi e verificata l'esistenza dei presupposti di legge e valutata la rispondenza delle condizioni all'interesse dei figli, decide con sentenza.  In tale giudizio, ai sensi dell'art. 70 n. 2 CPC  è necessario l'intervento del Pubblico Ministero.  Tuttavia, qualora il Tribunale ravvisi che le condizioni relative ai figli sono in contrasto con gli interessi degli stessi, si applica la procedura di cui al comma 8, ovvero, il processo proseguirà con le forme ordinarie, cioè con il rito contenzioso.  In tal caso, quindi, il Tribunale fisserà l'udienza di comparizione  avanti al Presidente, chi inviterà le parti a modificare  i termini dell'accordo sulla prole.

Quali documenti occorre allegare alla domanda: 1. Estratto di Matrimonio (rilasciato dal Comune del luogo di celebrazione) 2. Certificato di residenza di entrambi i coniugi  uso divorzio3. Stato di famiglia di entrambi i coniugi uso divorzio  4.  nei casi di separazione consensuale  - Copia Conforme  del Verbale dell'Udienza Presidenziale e dell'Omologa della Separazione ;  altrimenti nei casi di separazione giudiziale - Copia Conforme della Sentenza di Separazione 5. Pagamento del Contributo Unificato € 43.

Tariffe. Le tariffe variano in ordine alla complessità delle vicende trattate e così in ordine all'eventuale negoziazione delle condizioni di divorzio con il legale che dovesse assistere l'altro coniuge. Per gli accordi  di divorzio già interamente predisposti dai coniugi si applicano tariffe inferiori.

Come contattarci ? Telefonando in studio allo 06.8413654 si può chiedere un appuntamento o comunque ricevere prime informazioni a riguardo o chiedere chiarimenti qualora non essendoci l'accordo tra i coniugi è necessario procedere con la presentazione del ricorso in via giudiziale.

Divorzio Giudiziale

Divorzio Giudiziale - Studio Legale Ciauri

 

Cosa occorre fare quando si è  legalmente separati ed è decorso il tempo previsto dalla Legge  dall'udienza presidenziale e non vi è volontà concorde  tra i coniugi  in ordine al divorzio e alle condizioni ? Chiama al 06.8413654  (dalle ore  9.30 alle 20.00)  o al   393.3323850 (dalle ore 09.30 alle 20.00) per ricevere prime informazioni.

 

Cosa è e quando si può proporre la domanda  di divorzio ? La crisi familiare  quando assume carattere di irreversibilità, può sfociale nel divorzio (va comunque avvertito che il termine divorzio, pur essendo ormai di uso comune, non è mai utilizzato nella Legge n. 898/1970), con cui viene meno con effetti non retroattivi un valido vincolo matrimoniale e, con esso, i doveri scaturenti dal matrimonio, e cessano inoltre gli effetti civili del matrimonio concordatario, nella permanenza del vincolo religioso, che continua ad essere indissolubile.  Le fattispecie previste per ottenere lo scioglimento del matrimonio o la dichiarazione degli effetti civili sono tassative e sono espressamente indicate dall'art. 3 L. n.898/1970. Il Divorzio conseguente la separazione personale dei coniugi è sicuramente l'ipotesi più frequente nella pratica. In tal caso, è tuttavia necessario al fine della sua pronuncia che la separazione duri da almeno 12 mesi o 6 mesi a seconda dei casi previsti  ininterrotti e consecutivi dalla comparizione personale dei coniugi avvenuta davanti al Presidente del Tribunale (nel  procedimento di separazione), durante i quali non deve essere ripresa la convivenza, né deve essersi verificata alcuna riconciliazione tale da fare ritenere temporaneamente ricostituita la comunione materiale e spirituale  dei coniugi.

Come  si propone  domanda  di divorzio ? La domanda per ottenere lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio sì propone mediante ricorso  al tribunale del luogo in cui li coniuge convenuto a residenza o domicilio oppure, nel caso di irreperibilità o di residenza all'estero, al tribunale del luogo di residenza o di domicilio del ricorrente, nel caso di residenza all'estero di entrambi i coniugi, a qualunque tribunale della Repubblica. La domanda deve contenere l'esposizione dei fatti e degli elementi di diritto sui quali la stessa è fondata. Il contenuto tipico dell'atto introduttivo del giudizio, potrà invece, essere specificato in un secondo momento, con il deposito, prima dell'udienza innanzi al giudice istruttore , di una memoria integrativa che abbia il contenuto di cui all'art. 163, comma 3, nn.2,3,4,5 e 6 C.P.C.

La suddivisione in 2 fasi.  La prima si svolge davanti al Presidente del Tribunale (comparizione personale dei coniugi, tentativo di conciliazione, interrogatorio libero, ed emissione dei  provvedimenti temporanei ed urgenti); la seconda invece  davanti al Giudice Istruttore, la cui funzione è volta alla preparazione della causa e all'assunzione delle prove utili alla decisione finale.

I Provvedimenti Presidenziali. Per cui il ricorso unitamente al decreto saranno poi notificati all'altro coniuge, il quale dovrà comparire all'udienza fissata davanti al Presidente del Tribunale. La legge prevede che entrambi i coniugi debbano comparire personalmente alla suddetta udienza davanti al Presidente del Tribunale. All'udienza di comparizione, come nella separazione, il Presidente tenta la conciliazione e, se riesce, si redige processo verbale.  Se la conciliazione non ha esito positivo, il presidente provvede ad emettere  i provvedimenti temporanei ed urgenti che reputa opportuni nell'interesse dei coniugi e dei figli e nominerà il giudice istruttore davanti al quale proseguirà la causa.

Quali documenti occorre allegare alla domanda: 1. Estratto di Matrimonio (rilasciato dal Comune del luogo di celebrazione) 2. Certificato di residenza di entrambi i coniugi 3. Stato di famiglia di entrambi i coniugi 4.  nei casi di separazione consensuale  - Copia Conforme  del Verbale dell'Udienza Presidenziale e dell'Omologa della Separazione ;  altrimenti nei casi di separazione giudiziale - Copia Conforme della Sentenza di Separazione 5.Le dichiarazioni dei redditi inerenti gli ultimi 3 anni 5. e/o, secondo quanto previsto dal rito, tutti i documenti che sono a sostegno della propria domanda; 6. Pagamento del Contributo Unificato di € 98.

Tariffe. Le tariffe variano in ordine alla complessità delle vicende trattate e alla durata del procedimento di divorzio. Preventivo prima del Conferimento dell'incarico professionale.

Come contattarci ? Telefonando in studio allo 06.8413654 si può chiedere un appuntamento o comunque ricevere prime informazioni a riguardo alle singole questioni che si dovranno affrontare nel giudizio del c.d. divorzio.

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